Risparmiare nella mobilità: come consumare meno energia negli spostamenti

Pubblicato il 6 settembre 2022
Aggiornato l'8 novembre 2026

La combustione di petrolio, carbone e gas naturale riempie l'aria di inquinanti nocivi, tra cui ossidi di azoto, anidride solforosa, anidride carbonica, ozono e una serie di idrocarburi. Risparmiare i combustibili fossili significa automaticamente prendersi cura dell'ambiente.

risparmiare combustibili

Gli spostamenti sono una delle voci più pesanti: in Italia i trasporti producono il 31% delle emissioni nazionali di gas serra, e oltre il 90% di queste viene dal trasporto su strada. A differenza di altri settori, le emissioni dei trasporti non sono calate: sono superiori di oltre il 10% rispetto al 1990. Fonte: ISPRA, Emissioni di gas serra e inquinanti atmosferici in Italia (2026, dati 2024).

Nel trasporto su strada le automobili valgono circa il 63% delle emissioni; tra le auto, il 54,6% delle emissioni viene da quelle a gasolio, il 30,1% da quelle a benzina e il 15,3% dalle alimentazioni alternative (ibride, GPL, metano e altre). Fonte: ISPRA, Le emissioni nazionali di gas serra – Settore Trasporti – 2024 (2026).

Per stimare quanta energia consuma la tua famiglia, tra casa e spostamenti, puoi usare il nostro calcolatore dei consumi energetici.

Quale mezzo consuma meno

Per le brevi distanze a piedi e in bicicletta il consumo di carburante è zero. Tra i mezzi a motore, secondo l'Agenzia europea dell'ambiente il treno è il mezzo per passeggeri più efficiente, con emissioni per passeggero-chilometro pari a una frazione di quelle degli altri mezzi; su strada i più efficienti sono autobus e pullman, mentre auto e aereo sono i mezzi con le emissioni per passeggero-chilometro più alte. Fonte: EEA, Rail and waterborne – best for low-carbon motorised transport (2021, dati UE 2014-2018).

Il quadro europeo più recente lo conferma: nel 2023 auto e furgoni hanno prodotto circa il 52% delle emissioni dei trasporti dell'Unione europea, la ferrovia lo 0,3% delle emissioni dirette. Fonte: EEA, Sustainability of Europe's mobility systems 2025 – Climate (febbraio 2026).

I consigli per risparmiare gas in casa (caldaia, valvole termostatiche, infissi, pompa di calore, solare termico) sono nella pagina Risparmiare nella climatizzazione.

Il consumo di carburante

Il consumo di carburante delle autovetture è tra i principali fattori tenuti in considerazione dagli automobilisti prima di un nuovo acquisto di un auto. Il consumo dipende dalle prestazioni dell’autovettura, ma anche dello stile di guida del conducente e da altri fattori come la strada che si percorre.

Come risparmiare carburante?

  • Utilizza i mezzi di trasporto pubblico invece dei veicoli personali.
  • Prediligi gli spostamenti a piedi o in bicicletta se devi percorrere brevi distanze.
  • Effettua la manutenzione del veicolo. Grazie al tagliando periodico e in generale agli interventi di manutenzione che comprendono il controllo e il cambio dell’olio e la pulizia dei filtri, è possibile ridurre i consumi con un risparmio sul costo del carburante.
  • Controlla la pressione e lo stato di usura delle gomme. Importante per la sicurezza stradale ed anche per il consumo efficiente della propria auto.
  • Pianifica il viaggio definendo innanzitutto il percorso ottimale e cerca, se possibile, di evitare le ore di punta e le zone più trafficate.
  • Spegni il motore durante le soste prolungate (i modelli di auto più recenti lo fanno in autonomia).
  • Utilizza il climatizzatore solo quando necessario. L’uso del climatizzatore nella propria auto costringe il motore a lavorare di più, quindi con un maggiore consumo di benzina o gasolio. Spegni gli eventuali dispositivi elettrici, se non strettamente necessari.
  • Tieni i finestrini chiusi al di sopra di una certa velocità.
  • Riduci il peso dell’automobile,  ad esempio facciamo in modo che il portabagagli sia carico solo quando serve.
  • Le auto ibride ed elettriche tendono ad essere più care di quelle alimentate a carburante, ma i costi della ricarica elettrica possono rappresentare un bel vantaggio rispetto alla spesa per il rifornimento tradizionale.
  • Fai il pieno in una stazione di servizio con un prezzo alla pompa più basso, considerando anche la strada da percorrere per raggiungerla. Ci sono numerose applicazioni in grado di fornire le indicazioni sui distributori economici presenti in zona. Se invece hai un auto ibrida di tipo plug-in o elettrica, puoi risparmiare ricaricando l’auto a casa, a patto di avere una colonnina di ricarica.
  • Alcune auto, soprattutto le più recenti, sono dotate di una modalità “Eco” che aiuta a ottimizzare i consumi.

Auto elettrica e ricarica a casa

Un'auto elettrica non ha emissioni allo scarico: le sue emissioni dipendono da come viene prodotta l'elettricità con cui la si ricarica. Per questo ricaricare a casa con l'energia prodotta dal proprio impianto fotovoltaico permette di risparmiare sia sulla spesa sia sulle emissioni. Per ricaricare a casa serve un punto di ricarica dedicato (wallbox), installato da un impiantista abilitato.

Incentivi in vigore

Situazione verificata l'8 novembre 2026 sui siti ufficiali. Gli incentivi cambiano spesso: prima di acquistare controlla sempre la fonte.

Incentivi nazionali

  • Trasformazione a GPL o metano (retrofit): sconto in fattura di 400 euro per l'impianto a GPL e di 800 euro per quello a metano, su auto a benzina o gasolio almeno Euro 3, per interventi dal 26 giugno al 31 dicembre 2026 e fino a esaurimento dei 4 milioni di euro previsti per il 2026. Lo sconto lo applica direttamente l'installatore. Fonte: MIMIT, piattaforma Ecobonus.
  • Moto e scooter elettrici: contributo del 30% del prezzo fino a 3.000 euro (IVA esclusa), che sale al 40% fino a 4.000 euro rottamando un veicolo della stessa categoria da Euro 0 a Euro 3. La prenotazione la fa il concessionario. Fonte: MIMIT, Ecobonus – contributi.
  • Colonnine di ricarica domestiche: contributo dell'80% della spesa, fino a 1.500 euro per le persone fisiche e 8.000 euro per le parti comuni dei condomini, per installazioni completate tra il 26 giugno e il 31 dicembre 2026. Lo sportello 2026, aperto il 22 settembre, è stato chiuso in anticipo il 27 ottobre 2026 per esaurimento dei fondi. Fonte: Invitalia, Bonus colonnine domestiche.

Incentivi della Regione Lombardia

Per i privati cittadini non risultano bandi regionali aperti. Il bando regionale 2026 "Rinnova Veicoli 2026-2027" è rivolto a imprese, enti del terzo settore e tassisti con sede in Lombardia, non ai privati cittadini. Fonte: Regione Lombardia, D.G.R. XII/5989 del 13/04/2026.

Domande frequenti

Quanto pesano i trasporti sulle emissioni in Italia?

Secondo ISPRA i trasporti producono il 31% delle emissioni nazionali di gas serra (dati 2024), per oltre il 90% dal trasporto su strada, e sono superiori di oltre il 10% rispetto al 1990.

Qual è il mezzo di trasporto meno inquinante?

Per le brevi distanze camminare o andare in bicicletta. Tra i mezzi a motore, secondo l'Agenzia europea dell'ambiente il treno ha le emissioni per passeggero-chilometro più basse; su strada sono più efficienti autobus e pullman, mentre auto e aereo hanno le emissioni più alte.

Ci sono incentivi per trasformare l'auto a GPL o metano?

Sì: nel 2026 l'installatore applica uno sconto in fattura di 400 euro per il GPL e di 800 euro per il metano, su auto almeno Euro 3, fino a esaurimento dei fondi. I dettagli sono sulla piattaforma Ecobonus del MIMIT.


Questa pagina fa parte del nodo Risparmio energetico della sezione Energia, Materia & Ambiente.

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